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Ricetta Nutellone, una vera bomba!

Ecco la ricetta di un dolce ipercalorico ma anche ipergustoso! Facile e veloce da fare, è probabile che avrà vita breve nel vostro frigo. Il Nutellone è così squisito che “una fetta tira l’altra”, finché non vi ritroverete a fissare il vassoio vuoto…Ringrazio Teresa di Napoli per questa ricetta.

 

Innanzitutto decidete quanto tempo avete a disposizione. Se avete fretta comprate del Pan di Spagna già fatto, altrimenti ecco gli ingredienti per farlo: 75 gr. di farina; 75 gr. di fecola di patate; 5 uova; 150 gr. di zucchero; 1 busta di vanillina

Ingredienti per farcitura: nutella e panna da montare

 

Per il Pan di Spagna

Dividere gli albumi dai tuorli. Sbattere con la frusta elettrica i tuorli insieme a metà dello zucchero (75 gr. quindi). Sbattete finché il risultato sarà spumoso di un bel giallo chiaro. Facendo ben attenzione a non contaminarli con residui dei tuorli, sbattete allo stesso modo gli albumi, ma aspettate che siano molto densi e gonfi prima di aggiungere i rimanenti 75 gr. di zucchero. Una volta aggiunto lo zucchero continuate con la frusta per qualche minuto.

Prendete una ciotola piuttosto grande e versate i tuorli e gli albumi montati. Aggiungete, setacciandole, la farina e la fecola e anche la vanillina. Mescolate con attenzione con un cucchiaio di legno, lentamente, in modo che non si smontino gli albumi.

A questo punto versate l’impasto nello stampo a cerniera (precedentemente imburrato ed infarinato) e con attenzione livellatelo.

Infornate a 180° per 40 minuti. E’ importante che il forno sia già caldo nel momento in cui inserite la teglia e che non venga per nessuna ragione al mondo aperto nella prima mezz’ora. Prima di estrarlo fate la prova dello stuzzicadenti (infilzate il Pan di Spagna e se lo stuzzicadenti esce asciutto allora la cottura è terminata).

Prima di estrarre il Pan di Spagna fatelo raffreddare molto bene!

Per il Nutellone

Prendete un vasetto (grande) di Nutella ed immergetelo in acqua molto calda in modo che si sciolga un po’. Inumidite il pan di Spagna con Rum, Maraschino o qualsiasi liquore che vi sembra adatto per la bagna.

Montate la panna, anzi, montate molto bene la panna.

Versate la Nutella sul Pan di Spagna inumidito e livellatela in modo che abbia uno spessore di circa un centimentro. Subito dopo versate la panna montata, sistemandola in modo che il suo spessore sia maggiore di quella della Nutella (2-3centimentri). Potete versarla e poi livellarla con una spatola oppure utilizzare la sac à poche per dare una aspetto più decorato.

Mettete il Nutellone subito in frigo, dopo qualche ora sarà pronto per soddisfare anche i palati più esigenti!

Panatura alle mandorle: petto di pollo e salmone diventano speciali!

Che noia la solita cotoletta! Per variare la classica panatura provate con le mandorle. Niente di complicato, bastano delle mandorle sgusciate, tritate e unite al classico pane.

Pane raffermo. Il pane secco è quello più usato per le panature. Se scegliete questo tipo di prodotto abbiate cura di togliere la crosta (ma non è assolutamente obbligatorio!).

Pan carrè e grissini. Rendono al panatura più croccante, togliete la crosta dal pan carrè prima di tritare.

Per quanto riguarda le mandorle (già spellate), tritale al mixer per avere un risultato omogeneo, oppure se preferite un aspetto più “rustico” rompetele con un coltello o schiacciandole con un batticarne.

 

Questo tipo di panatura si adatta perfettamente alle carni bianche e ai filetti di pesce. Per un gusto più saporito potete aggiungere alla panatura delle spezie: zenzero tritato; timo; pepe ai quattro colori; bucce di limone o arancia; prezzemolo o semplicemente aglio e cipolla.

Carciofi alla Giudia

Ho scoperto questo piatto durante una piovosa vacanza romana e ogni volta che al mercato mi imbatto nelle mammole (o mamme, come le chiamano dalle mie parti) non posso fare a meno di prenderne un paio e farle alla Giudia. Questo contorno deve il suo nome alla tradizione romana del ghetto ebraico, quando dopo le 24 ore di digiuno del Kippur, gli ebrei erano soliti mangiare i carciofi cucinati in questo modo.

 

Ingredienti:

carciofi romani (cimaroli, mammole, quelli belli grandi e tondi!); un limone; olio extra vergine di oliva; sale e pepe

 

Per preparare i carciofi alla Giudia per prima cosa è necessario pulirli bene tagliando le foglie con un coltellino con lama curva. Si parte dall’esterno e si deve tagliare, foglia per foglia, la parte viola. Continuando così fino all’interno, alla fine si otterrà la forma di una rosa. A quel punto potete procedere all’eleminazione della parte più esterna e dura del gambo del carciofo.

Una volta puliti, immergete i carciofi in abbondante acqua in cui avrete spremuto un limone e lasciate a mollo per una decina di minuti. Dopo averli tolti dall’acqua scolateli e asciugateli, poi sbatteteli l’uno contro l’altro per fare in modo che le fogli comincino ad aprirsi.

Fate scaldare l’olio extra vergine di oliva in una padella ma non fatelo bollire, versatene tanto quanto basta per coprire i carciofi. Lasciateli nell’olio caldo per una quindicina di minuti, finché non saranno teneri (ma non molli). Saranno pronti quando riuscirete ad infilare la forchetta nella abse del carciofo.

Una volta pronti, togliete i carciofi dall’olio e lasciateli riposare a testa in giù per venti minuti (di solito metto un foglio di carta assorbente nella teglia dove li faccio raffreddare). Procedete aprendo le foglie dall’interno verso l’esterno aiutandovi con una forchetta e condendo l’interno dei carciofi con sale e parecchio pepe.

Fate scaldare di nuovo l’olio, spruzzate i carciofi con acqua o vino bianco (una volta mi sono sbagliata ed ho utilizzato dell’aceto bianco e il risultato è stato ottimo!) e immergeteli capovolti nell’olio caldo facendo attenzione a non bruciarli. Fateli cuocere nell’olio per un minuto e poi toglieteli dal fuoco. Fate asciugare su carta assorbente ma serviteli ancora ben caldi!

Focaccia di Recco: la ricetta originale

Molto più di una focaccia con il formaggio, quella di Recco è un prodotto ligure così storico da risalire ai tempi della terza crociata (1189). Se volete cimentarvi nel tentativo di crearla con le vostre mani, sappiate che i fornai di Recco non sono molto propensi a svelare i propri segreti, quindi se quella qui sotto è la ricetta “ufficiale” non è di certo quella “magica”. Intanto per ottenere un risultato perfetto dovreste avere un forno quanto meno professionale, ma comunque…proviamoci! Attenzione alla qualità della crescenza, che deve essere freschissimo e Dop.

Ingredienti:

1 kg di farina; mezzo litro di acqua; 200 ml di olio extra vergine di oliva (ligure se lo avete!); 15 grammi di sale; 2 kg di crescenza freschissima

Con la farina, l’acqua e l’olio formate un impasto che sia morbido ma compatto e liscio, copritelo e fatelo riposare per un’ora a temperatura non fredda (20°).

Prendete la metà dell’impasto, aiutandovi prima con il mattarello e poi con le mani stendete la pasta finchè non sarà diventata bella sottile. Oliate bene la teglia del forno e procedete alla stesura della pasta. A questo punto cospargete la pasta stesa sulla teglia con la crescenza, che sarà distribuita in tanti piccoli pezzi. Ora prendete l’altro pezzo di impasto e stendetelo procedendo nello stesso identico modo. Quando la pasta sarà diventata sottile stendete la sfoglia sopra quella che avrete già ricoperto con il formaggio.

Fate attenzione a chiudere bene i due lembi delle sfoglie in modo che non ne esca il contenuto ed eliminate la pasta che fuoriesce dalla teglia. Con le dita pizzicate la superficie della sfoglia superiore e formati tanti piccoli fori. A questo punto cospargete tutto di sale e di olio di oliva extravergine.

Giunto il momento di infornare di pone il problema della temperatura, che dovrebbe essere mediamente di 300° e una durata di 7/8 minuti. Preparando la focaccia in casa sarà impossibile poter raggiungere una temperatura del genere, quindi mettete il forno della vostra cucina al massimo e inserite la teglia nel ripiano più basso. Cuocete quindi per 10/15 minuti, la focaccia sarà pronta quando avrà assunto un bel colore dorato.

Pasta alla norma: la ricetta originale

Un piatto che arriva dalla Sicilia dove, in quel di Catania, un gruppo di artisti gli diede il nome di un’opera di Bellini per sottolineare la sua perfezione.

Ingredienti:

una melanzana grande; 350 gr di maccheroni 8per 4 persone); 600 gr di pomodorini; ricotta salata semi stagionata (da grattugiare); uno spicchio d’aglio; olio extravergine di oliva; basilico.

Prima di tutto lavate la melanzana, asciugatela e tagliatela a cubetti di circa 1 cm di spessore. Salateli e asciateli su uno scolapasta per 40 minuti. Lavate e tagliate a metà i pomodori, togliete i semini ed eventualmente la buccia e fateli rosolare in padella con tre cucchiai di olio, sale e uno spicchio d’aglio (intero). Scolate le melanzane e fatele friggere in olio di oliva e appoggiatele su carta assorbente una volta terminata l’operazione.

Cuocete i maccheroni, una volta scolati conditeli solo con il pomodoro e una bella manciata di fogli di basilico. Mettete nei piatti, dove aggiungerete prima le melanzane tagliate e fritte e la ricotta grattugiata.

Strudel di mele: la ricetta originale

Ingredienti:

350 gr di farina 00; 120 gr di burro; zucchero; 3 uova; sale; 1 kg di mele; 100 gr di uva sultanina; 50 gr di pinoli; 4 cucchiai di pangrattato; cannella in polvere; zucchero a velo.

 

Mettete l’uvetta a bagno in acqua tiepida e affettate le mele a fette sottili (potete irrorarle con del liquore se volete), poi iniziate dalla preparazione della pasta. Unite alla farina un pizzico di sale, 70 gr. di burro, le tre uova, tre cucchiai di zucchero e un po’ di acqua tiepida. Quando l’impasto sarà liscio ed omogeneo lasciatelo a riposo per mezz’ora.

Passate alla preparazione della farcitura e tostate in padella il pangrattato insieme a 50 gr di burro e due cucchiai di zucchero. Fatelo biscottare ma non troppo.

Riprendete in mano la pasta e dividetela in due parti. Mettete la pasta su un canovaccio cosparso con la farina e tirarla con il mattarello finché non sarà diventata piuttosto sottile (fatelo per entrambi i pezzi di pasta).

Iniziate a cospargere le due parti di pasta con il pane tostato, poi cospargete con le mele, l’uvetta, la cannella e i pinoli. Avvolgete il contenuto della pasta e mettette i due strudel così ottenuti facendo attenzione a non romperla e a sigillarla bene per evitare che la farcitura fuoriesca durante la cottura.
Disponete gli strudel sulla placca da forno, cospargete con burro fuso spennellando e e mettete in forno a 180° per 40 minuti.

Spolverizzate con zucchero a velo e possibilmente servitelo ancora tiepido.

Pasta con mele e pancetta

Ecco un abbinamento azzardato che regala al palato piacevoli contrasti, proviamo?

Ingredienti:

pasta corta, tipo fusilli; pancetta affumicata; mele; olio; vino bianco dolce - Calcolare un paio di mele ogni 4 persone

Sbucciare le mele e tagliarle a pezzetti sottili. Prendete una padella con dell’olio e versate i pezzetti, dopo qualche minuto aggiungere i pezzi di pancetta. Una volta giunti quasi a fine cottura aggiungete il vino bianco e fate evaporare.

Nel mentre cuocete la pasta e una volta pronta fatela insaporire saltandola in padella insieme alle mele e alla pancetta e mescolate bene. A piacere potete aggiungere un po’ di pepe, servite subito.

 

Torta di mele, senza latte!

Ingredienti:

3 mele; 3 uova; 300 gr di farina; 150 gr di zucchero; 1 bustina di lievito; mezzo bicchiere di olio di semi; succo e scorza di limone.

 

Montare bene a neve l’albume delle 3 uova con un pizzico di sale.

Unire lo zucchero ai tuorli, alla farina, all’olio di semi. Unire anche il lievito setacciato e il succo di limone (e le scorzette). Non dimenticare le mele, tagliate a pezzettoni.

Aggiungere infine, molto lentamente, gli albumi montati a neve. Mescolare fino a quando il composto non sarà omogeneo e denso. Dovrete aiutarvi con un cucchiaio per metterlo nello stampo perché non sarà abbastanza liquido per essere versato.

Cuocere per 30 minuti a 180°.

Piccole dolci palline di cioccolato e mascarpone

Questa ricetta è veramente facile e veloce! Non c’è nemmeno bisogno di un forno…

 

Ingredienti:

200 gr. di cioccolato fondente; 80 gr. di zucchero a velo; 100 gr. di mascarpone. A scelta: cacao dolce; granella; polvere di cocco; pistacchi tritati ecc.

 

Sciogliete il cioccolato fondente a bagno maria. Uno volta sciolto completamente, unitelo al mascarpone e allo zucchero a velo. Mescolate bene finché l’impasto non sarà del tutto omogeneo. Mettete in frigo per un paio d’ore.

Preparate delle piccole ciotole contenenti ognuna del cacao dolce, della polvere di cocco, granella o pistacchi tritati.

Togliete l’impasto dal frigo e, aiutandovi con un cucchiaino, formate delle piccole palline, circa due centimetri di diametro. Una volta formata la pallina, rotolatela in una delle ciotole in modo che si ricopra completamente. Alternate la scelta della ciotola in cui far rotolare la pallina per avere dei tipi diversi di dolce.

Quando avete finito, mangiate subito o mettete le palline in frigo!

Brownies: la ricetta originale

Torta o biscotti? I Brownies prendono il nome dal loro colore scuro, si tratta di un dolce tipico degli Stati Uniti. Di fatto un Brownie è una torta tagliata a quadretti che può contenere nocciole o gocce di cioccolato, tradizionalmente un accompagnata con del latte caldo. Un Brownie originale non è quello che si può definire una pietanza dietetica, certo è che è decisamente gustoso! Sono molte le teorie per preparare i brownies, ma ecco qua la ricetta originale…

 

Ingredienti:

200 g di cioccolato fondente; 175 gr di burro; 2 cucchiaio di cacao in polvere; 120 gr di farina; 1 cucchiaino di lievito chimico in polvere; 60 gr di nocciole; 2 uova; 120 gr di zucchero; 1 pizzico di sale.

 

In una pentola fate sciogliere a fuoco basso il burro, fate a pezzi il cioccolato fondente e aggiungetelo al burro (nella pentola) insieme al cacao. Mescolare fino a quando il tutto non sarà ben sciolto e amalgamato. Fate poi intiepidire.

In una terrina  unite zucchero e uova e montate con lo sbattitore per alcuni minuti. A questo punto incorporate lentamente il cioccolato che avete fuso con il burro e il cacao per poi aggiungere anche la farina setacciata con il lievito e le nocciole (che avrete precedentemente tritato grossolanamente).

Rivestite una teglia (rettangolare) con carta da forno e riempitelo con il composto. Cuocere per 30 minuto a 180°. Una volta completata la cottura, attendere circa 10 minuti per togliere la torta dallo stampo.